Coltivare l’incoscienza
Come pensare meglio senza pensare affatto
L’antimetodo
1. Tu sei quello che sai
2. Quel che non sai è lì fuori
3. Il paradosso della serendipity
Le ore d’aria
4. Sei sicuro? Certo che no
5. Chi si prende sul serio è poco serio
6. Se non serve a niente potrebbe tornarti utile
Incoscienti famosi
7. Keynes
8. Milton H. Erickson
9. Clint Eastwood
10. Marina Abramovich
Cassetto: anta, cose che non sapevo di saper (fare)
Tag: cose da scrivere, gestione dell'ansia, incoscienza, scaletta
Pensierini: 13 Comments.
mi fa d’un bene.
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Forse dovrei smetterla di occuparmi di cose seriose e fare la coach dell’incoscienza, mi metto una tuta nera aderente e dei tacchi altissimi, occhi bistrati di nero e mi ungo di patchouli
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io t’appoggio.
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e vai in giro con un megafono così la gente può parlarti da là sotto (tacchi altissimi?!)
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beh, hai presente l’autorevolezza di mafe sui tacchi altissimi?
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blimunda: io ho un noto problema, subisco a prescindere l’autorevolezza (vera o presunta) delle persone alte
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eh, a me lo dici?
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Io cerco di non abusarne, ma ammetto che spesso mi basta alzarmi in piedi e tenere il diaframma basso
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però il diaframma basso si può imparare
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tesoro, qui se abbasso ancora qualcosa, sparisco.
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blimunda, sorella (a me chiedono se voglio le riduzioni per studenti, a testimonianza dell’autorevolezza che trasmetto)
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blimunda, sorella
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