Ninna nanna amare-eh
e quante cose dovrai imparare e che fino a un certo punto – solo fin lì – è possibile insegnarti; il confine aspro tra buona educazione e affettazione villana, che se non sai tagliare un frutto con forchetta e coltello è meglio addentarlo e sbrodolarsi di sugo, che essere troppo ben vestite non è mai la soluzione e che l’istinto di sapere a chi non accettare mai di dare del tu viene così da dentro che potresti non trovarlo mai.
Che l’eleganza non si compra e non si indossa, che piuttosto che un second best meglio restar sole con un libro; che i libri sono come le persone, alcuni tradiscono ma sempre ci metti e ci lasci tanto di te; che l’adulazione è una scorciatoia che improvvisamente diviene impraticabile e ti lascia a piedi, così come l’eccesso di franchezza. Che io guardo altrove e taccio per rispetto, mai per disprezzo, e che qualcosa tu voglia basta chiedermela. Senza moine.
Cassetto: cose che non sapevo di saper (fare), mamma part time, nuovogalateo
Tag: dubbi, forchetta e coltello, meglio crederci, ricordi
Pensierini: 4 Comments.
tipo le segnalazioni troppo formali?
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… e quante cose dovrai disimparare, e quante illusioni abbandonare, e quante moine disdegnare
Ninna nanna amare-eh – http://brightside.it/2010/08/15/ninna-nanna-amare-eh/ (tramite http://ff.im/pUAuP)
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