Le multe marameo
Quando sei morto se scrivi una raccomandata ti tolgono le multe. Il problema è che sei morto quindi la raccomandata deve scriverla qualcuno per te, e questo non va bene perché la cosa peggiore della morte è che poi qualcuno fa le cose per te, quelle che avresti dovuto fare tu e anche alcune che non avresti mai fatto.
Secondo me quando uno muore dovrebbe scomparire all’istante come se non fosse esistito, un po’ come se fossimo neuralizzati e dimenticassimo tutto e ci restasse solo una piccola sensazione gradevole come un sorriso di primavera, quel non so perché sono di buonumore ma lo sono eccome.
Invece uno muore e lascia tutto il casino che ognuno di noi solo sa di avere, anche quelli precisi, anche quelli ordinati, anche quelli iperanali che poi se guardi bene anche a loro il casino affiora da qualche parte, può essere la macchina o la borsa della palestra o anche peggio, ma comunque c’è.
Questa cosa delle multe mi ha colpito abbastanza, perché non so bene che senso abbia, a questo punto togliamo i debiti (magari senza rimetterli a noi peccatori) oppure regaliamo i punti della patente e anche i punti delle raccolte punti, non avrebbe senso? Invece a volte muori e l’INPS si tiene i tuoi soldi ma, se mandi una raccomandata, i tuoi eredi le multe marameo.
Io quando muoio vorrei dissolvermi in un zot, perché l’idea che qualcuno debba occuparsi di me è fastidiosa in vita, figuriamoci dopo. Vorrei dissolvermi ed essere dimenticata all’istante, con tutti che sorridono e non sanno perché, che è quello che preferisco.
Cassetto: lato oscuro
Tag: burocrazia, cose tristi ma anche no, morte
Pensierini: 3 Comments.
Io invece, per alcune persone, vorrei essere una spina nel fianco anche dopo la triste dipartita.
Sarai adorabile anche da morta.
Non sei ancora morta, vero? Ho un leggero sorriso sulle labbra senza sapere precisamente il perché. Non vorrei che…
Ma anche si.
L’unica tristezza è lasciarsi dietro qualcuno