Mafe
Scarsamente orientata nello spazio e nel tempo, intimamente convinta di essere minuta nonostante la stazza da cestista, pasticcio su muri, carta e hard disk da quando ho capito che, perché si possa leggere in pace e a lungo, qualcuno deve prendersi la briga di scrivere.
Avevo circa 14 anni: adesso sono diversi anni che a ogni fine luglio ne compio 29, l’età in cui mi sono sposata in abito bianco da principessa giusto per fare il bastian contrario anche con me stessa. A 39 mi sono contraddetta di nuovo, forse un giorno mi riprenderò dallo choc (o accetterò che è la mia condizione naturale).
Fermamente convinta che il mondo sarebbe un posto migliore se ognuno pensasse per sè, già che c’è cerca di comportarsi lealmente, non far del male a nessuno e inquinare il meno possibile.
Questo blog è l’espansione del mafeverso di Maestrini per caso, che o implodeva o esplodeva, e i pezzettini sono finiti qui.
Una cosa è certa .. non ci conosceremo mai di persona. Ma non è un grosso problema, in tutti questi anni di internet ho notato spesso che una preziosa conoscenza virtuale quando si manifestava con voce ed occhi mi capitava la stessa delusione di quando incontravo un potente della Terra e scoprivo che era un normale umano. Quello che devo dire di questa questione è che è stata fatta un scelta per certi versi paradossale. (mi posso anche immaginare i motivi..)- E’ stato abbandonata una formula semplice e magnifica come Maestrini che poteva addirittura diventare un sito a pagamento. Voi, e te lo dico io che sono quasi un addetto ai lavori, avevate l’abilità di rovistare Rete e “dintorni della rete” tirando fuori le vere chicche e spiegandole con dovizia di particolari, spesso succosi, a noi mortali. Adesso accade che ci sono due siti, con caratteristiche grafiche e di contenuti minimalisti come due architetti che vogliono ridurre all’essenziale le proprio case.
Bello ma inconcludente.. Da un lavoro altruistico e pregno di intime soddisfazioni siamo ad un esercizio vagamente schizzofrenico. Ci saranno ragioni.. certo..ma speriamo (non solo per me) che sia un breve passaggio di crescita..
Non credo all’esistenza delle scelte, tantomeno dei motivi, ma se fossi costretta a sceglierne uno, sarebbe “poteva addirittura diventare un sito a pagamento”.
Mbe.. credici o no.. io, per un prezzo adeguato, mi ci sarei segnato. (quando il ritmo delle segnalazioni era giornaliero ovviamente.. Va detto, ad onore del vero, che la qualità – specialmente di vanz s’era elevata proprio verso la fine..)
Ho seguito le tracce dell’esplosione e sono capitato qui. Ci ricapiterò. In bocca al lupo!
Magari senza pasticciare con le URL…
[...] Mafe con il suo semplice “perché non ne apri uno?” ad accendere in me una [...]
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